Cardiologia – Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC)

Descrizione:

Dipartimento: Cardiocerebrovascolare

Direttore: dott. MICHELE CACUCCI

L'U.O. di Cardiologia si compone di una Unità di Terapia Intensiva Coronaria (UTIC) nella quale ricovera pazienti con infarto miocardico acuto, angina instabile, scompenso cardiaco, aritmie gravi ed altre patologie cardiovascolari acute, di un reparto di degenza , per i pazienti con patologie acute e croniche  che necessitano di procedure invasive programmate, di un Laboratorio di Emodinamica e di un Laboratorio di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione. Dispone di: 

  • 20 posti letto in degenza ordinaria 
  • 6 posti letto per la terapia intensiva coronarica
  • Sala di emodinamica 
  • Sala di elettrofisiologia 

Attività qualificanti:

  • Laboratorio di Emodinamica per esecuzione di coronarografie ed angioplastiche coronariche, anche in urgenza, con disponibilità H24. Si eseguono circa 1000 procedure / anno, incluse aterectomia rotazionale su lesioni calcifiche, occlusioni coronariche croniche, graft venosi, valvuloplastiche aortiche, chiusure auricole.
  • Laboratorio di Elettrofisiologia per esecuzione di studi elettrofisiologici e ablazione transcatetere delle aritmie incluse le più complesse, utilizzando anche sistemi di mappaggio elettroanatomico non fluoroscopico e cryoenergia. Si eseguono impianti di pacemaker e defibrillatori, inclusi gli stimolatori biventricolari per il trattamento dello scompenso cardiaco
  • Attività ambulatoriale: 
    • Ambulatori di ecocardiografia transtoracica a riposo e dopo stimolo farmacologico e transesofagea;

    • ergometria;

    • ECG Holter;

    • cardiologia pediatrica;

    • scompenso cardiaco;

    • aritmologia e studio della sincope;

    • controllo pacemaker e defibrillatori;

    • controllo remoto di pacemaker, defibrillatori e loop-recorder

Reti di Patologia e follow up

La UO di Cardiologia fa parte della Rete STEMI per il trattamento delle patologie cardiache tempo dipendenti (Infarto miocardico acuto) con risultati superiori agli standard regionali (door to baloon time). Dopo le dimissioni è assicurato il follow up. L'assistenza non termina con la dimissione, in quanto a tutti i pazienti viene offerta la possibilità di effettuare visite di controllo periodiche presso gli ambulatori della Struttura e il monitoraggio domiciliare dei dispositivi impiantati in teleassistenza.

Afferiscono alla UO le seguenti strutture semplici:

  • Elettrofisiologia
  • Emodinamica

In Allegati, trovi l'Informativa Test da Sforzo ed il Modulo di Consenso Informato da scaricare e compilare.

Direttore: dott. MICHELE CACUCCI

Coordinatore (referente): ESTER GUARNIERI

Contatti: 

cardiologia@asst-crema.it | 0373-280023 | 0373-280032

Cardiologia – Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC)

Piano T | Monoblocco Ospedaliero

Largo Ugo Dossena, 2 Crema (Cr) , Crema

Dipartimento: Cardiocerebrovascolare

Direttore: dott. MICHELE CACUCCI

L'U.O. di Cardiologia si compone di una Unità di Terapia Intensiva Coronaria (UTIC) nella quale ricovera pazienti con infarto miocardico acuto, angina instabile, scompenso cardiaco, aritmie gravi ed altre patologie cardiovascolari acute, di un reparto di degenza , per i pazienti con patologie acute e croniche  che necessitano di procedure invasive programmate, di un Laboratorio di Emodinamica e di un Laboratorio di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione. Dispone di: 

  • 20 posti letto in degenza ordinaria 
  • 6 posti letto per la terapia intensiva coronarica
  • Sala di emodinamica 
  • Sala di elettrofisiologia 

Attività qualificanti:

  • Laboratorio di Emodinamica per esecuzione di coronarografie ed angioplastiche coronariche, anche in urgenza, con disponibilità H24. Si eseguono circa 1000 procedure / anno, incluse aterectomia rotazionale su lesioni calcifiche, occlusioni coronariche croniche, graft venosi, valvuloplastiche aortiche, chiusure auricole.
  • Laboratorio di Elettrofisiologia per esecuzione di studi elettrofisiologici e ablazione transcatetere delle aritmie incluse le più complesse, utilizzando anche sistemi di mappaggio elettroanatomico non fluoroscopico e cryoenergia. Si eseguono impianti di pacemaker e defibrillatori, inclusi gli stimolatori biventricolari per il trattamento dello scompenso cardiaco
  • Attività ambulatoriale: 
    • Ambulatori di ecocardiografia transtoracica a riposo e dopo stimolo farmacologico e transesofagea;

    • ergometria;

    • ECG Holter;

    • cardiologia pediatrica;

    • scompenso cardiaco;

    • aritmologia e studio della sincope;

    • controllo pacemaker e defibrillatori;

    • controllo remoto di pacemaker, defibrillatori e loop-recorder

Reti di Patologia e follow up

La UO di Cardiologia fa parte della Rete STEMI per il trattamento delle patologie cardiache tempo dipendenti (Infarto miocardico acuto) con risultati superiori agli standard regionali (door to baloon time). Dopo le dimissioni è assicurato il follow up. L'assistenza non termina con la dimissione, in quanto a tutti i pazienti viene offerta la possibilità di effettuare visite di controllo periodiche presso gli ambulatori della Struttura e il monitoraggio domiciliare dei dispositivi impiantati in teleassistenza.

Afferiscono alla UO le seguenti strutture semplici:

  • Elettrofisiologia
  • Emodinamica

In Allegati, trovi l'Informativa Test da Sforzo ed il Modulo di Consenso Informato da scaricare e compilare.

Direttore: dott. MICHELE CACUCCI

Coordinatore (referente): ESTER GUARNIERI

Contatti: 

cardiologia@asst-crema.it | 0373-280023 | 0373-280032

Responsabile della pubblicazione: Comunicazione

Ultimo aggiornamento: $dateUtil.getDate($articleDisplayDate, "dd/MM/yyyy", $locale)

 

La Struttura Semplice di Elettrofisiologia ed elettrostimolazione cardiaca è un riferimento per la cura delle tachi e bradiaritmie cardiache, con una media di 600 procedure/anno. Attualmente dispone di una sala dedicata dotata di fluoroscopia di ultima generazione con acquisizione rotazionale 3D, poligrafo per la registrazione dei segnali elettrici del cuore, due sistemi per la mappatura 3D non fluoroscopico (CARTO e Kodex EPD), ambulatorio per i controlli pacemaker/defibrillatori, ambulatorio di aritmologia clinica, un' unità dedicata al controllo remoto dei dispositivi.

Vengono eseguite le seguenti procedure: 

  • Studio elettrofisiologico endocavitario,
  • Test ajmalina/flecainide,
  • Impianto di Loop Recorder-pace maker-ICD (mono-bicamerale, CRT, stimolazione Fascio di His e Branca Sinistra),
  • ablazione transcatetere mediante radiofrequenza e con cryoenergia,
  • impianto di device per via percutanea per l'occlusione dell'auricola sinistra

La struttura semplice di emodinamica si occupa:

  • Di diagnostica ed interventistica coronarica assieme ai colleghi con incarico di Alta Specializzazione in Angioplastica coronaria-Emodinamica, in accordo con il Direttore di U.O.C.
  • Del rispetto delle indicazioni alle procedure interventistiche richieste dai colleghi del reparto e della UTIC con discussione clinica collegiale e valutazione dei risultati
  • Della Coerenza con i PDTA della U.O.
  • Della promozione e realizzazione dell'attività scientifica

Fanno capo alla struttura semplice: 

  • la gestione di tutta l'attività di diagnostica ed interventistica coronarica;
  • trattamento delle stenosi coronariche in corso di sindrome coronarica acuta con possibilità di intervento 24/24 ore e 365 giorni l'anno con equipe medica interventistica e infermieristica dedicata
  • Gestione di tutta l'attività diagnostica e interventistica coronarica per esecuzione di studi elettrofisiologici e ablazione transcatetere delle aritmie incluse le più complesse, utilizzando anche sistemi di mappatura elettroanatomico non fluoroscopico e cryoenergia, impianti di pacemaker e defibrillatori, inclusi gli stimolatori biventricolari per il trattamento dello scompenso cardiaco.

 

VISITA AI DEGENTI

L’accesso è consentito tutti i giorni dalle ore 17.30 alle ore 19.00 ad un solo familiare/visitatore per paziente.

La permanenza nelle camere di degenza è limitata a un familiare/visitatore per degente e per un tempo non superiore a 20 minuti, in modo da garantire la rotazione delle presenze.

Per l’ingresso in reparto è necessario:

  • indossare la mascherina chirurgica
  • disinfettare frequentemente le mani
  • indossare il camice fornito dal reparto, qualora richiesto dal personale di reparto
  • Vietato l'ingresso in caso di sintomi respiratori acuti o febbre

In caso di visita a pazienti ricoverati fragili, immunodepressi, affetti da infezioni trasmissibili per via aerea, trapiantati, in attesa di trapianto, in trattamento chemioterapico o in procinto di iniziarlo, dializzati e degenti in subintensive ed intensive è fatto obbligo di indossare la mascherina FFP2. Tale regola vale anche per visita a pazienti ricoverati in reparto di degenza positivi al Covid.

Attenersi alle indicazioni del Direttore e del Coordinatore dell’Unità Operativa per la visita dei pazienti ricoverati nei reparti COVID e in isolamento.

PRONTO SOCCORSO

Compatibilmente con gli spazi a disposizione, nei locali del Pronto Soccorso è favorita la presenza di un accompagnatore/caregiver per i pazienti di età superiore a 65 anni e per i pazienti allettati o in barella.

Per l’ingresso in Pronto Soccorso è necessario: disinfettare frequentemente le mani

  • disinfettare frequentemente le mani
  • indossare la mascherina FFP2
  • indossare il camice qualora fornito dal personale a scopo precauzionale
  • Vietato l'ingresso ad accompagnatori o caregiver che presentino sintomi respiratori acuti o febbre

AMBULATORI

Per l’ingresso negli Ambulatori è necessario che l’Utente e l’eventuale accompagnatore seguano le seguenti indicazioni:

  • disinfettare frequentemente le mani
  • indossare la mascherina
  • indossare il camice qualora fornito dal personale a scopo precauzionale
  • Vietato l'ingresso agli accompagnatori affetti da sintomi respiratori acuti o febbre.

RIANIMAZIONE 'APERTA'

I familiari dei degenti potranno accedere al reparto tutti i giorni dalle 15 alle ore 20.30. E’ obbligatorio: 

  • indossare la mascherina Ffp2
  • lavarsi le mani all’ingresso e all’uscita dal reparto.
  • In casi particolari, il personale sanitario potrebbe richiedere di indossare anche camice e guanti.
  • Nella stanza di degenza è consentita la presenza di un solo visitatore per volta.