VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE. ASST CREMA PRESENTA LA CAMPAGNA 2026-2027. UNA RETE TERRITORIALE AL SERVIZIO DEI CITTADINI

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Tipologia: Articolo, Comunicato stampa, Notizia

Crema, 20 ottobre 2026 – Si è tenuta oggi presso ASST Crema la conferenza stampa di presentazione della Campagna vaccinale antinfluenzale 2026-2027 nel territorio cremasco. All’incontro hanno partecipato il direttore generale Alessandro Cominelli, il coordinatore del Centro Vaccinale Marco Severgnini, Francesco Scanzi e Domenico Morosini, rispettivamente rappresentanti dei Medici di Assistenza Primaria e dei Pediatri di Libera Scelta, Umberto Quartaroli per le farmacie del territorio e Giovanni Rossoni, presidente dell’Area Omogenea Cremasca, in rappresentanza dei sindaci.

Ad aprire l’incontro il direttore generale Alessandro Cominelli, che ha illustrato l’organizzazione e le tempistiche della campagna, avviata lo scorso 1° ottobre.

«L’obiettivo di oggi è fare chiarezza e spiegare ai cittadini come è organizzata l’offerta vaccinale sul nostro territorio, a chi rivolgersi e con quali modalità. Per garantire una copertura capillare è stato previsto un accesso progressivo: dal 1° ottobre medici e pediatri hanno avviato le vaccinazioni per over 60, fragili e donne in gravidanza, mentre ASST ha iniziato con operatori sanitari, ricoverati e gestanti. Dal 12 ottobre l’offerta di medici, pediatri e farmacie è stata estesa a tutta la popolazione e ASST ha avviato la vaccinazione pediatrica, dai 6 mesi ai 17 anni. Dal 26 ottobre anche il Centro Vaccinale aprirà a tutti i cittadini. Quest’anno siamo partiti in anticipo e i primi risultati sono incoraggianti: in Lombardia sono già state somministrate 500mila dosi, 40mila in più rispetto al 2025, di cui 8900 nel nostro Distretto che registra risultati particolarmente positivi tra bambini, operatori sanitari e fragili, al di sopra della media regionale. Il primo riferimento per i cittadini resta il proprio medico o pediatra: la prevenzione è il nostro principale strumento di tutela della salute pubblica».

Marco Severgnini, coordinatore della Struttura Complessa Vaccinazioni e Malattie Infettive, ha approfondito il ruolo di ASST nella rete territoriale e le caratteristiche dei vaccini disponibili.

«Il Centro Vaccinale rappresenta un punto di supporto dell’intero sistema. Fino al 25 ottobre l’attività dei nostri HUB è concentrata sulla popolazione pediatrica e sui soggetti indirizzati attraverso i canali dedicati. Dal 26 ottobre le agende saranno aperte a tutti, con prenotazione tramite il portale regionale Prenota Salute. Il vaccino antinfluenzale viene aggiornato annualmente sulla base delle indicazioni dell’OMS, per adattarlo ai ceppi virali previsti in circolazione. Sono disponibili formulazioni differenti in base all’età e alle condizioni cliniche: per i bambini, ad esempio, il vaccino inattivato iniettabile dai sei mesi e quello spray nasale a virus attenuati dai due anni, quando indicato. Il vaccino antinfluenzale non contiene sali di alluminio. Per i pazienti diabetici e oncologici la vaccinazione è particolarmente importante per prevenire complicanze: vengono utilizzati vaccini inattivati, con formulazioni individuate in base alle specifiche condizioni cliniche, evitando quelli a virus vivi».

Francesco Scanzi, rappresentante dei Medici di Assistenza Primaria, ha richiamato il valore dell’alleanza terapeutica e della continuità assistenziale: «Il medico di famiglia ha un ruolo centrale nella prevenzione: conoscendo la storia clinica dei propri assistiti, può proporre attivamente la vaccinazione, raggiungendo anche chi difficilmente si rivolgerebbe spontaneamente ai centri dedicati. È facilitatore, prescrittore e spesso vaccinatore diretto, in particolare per influenza e pneumococco, in raccordo con gli specialisti e gli altri servizi territoriali. Nei nostri studi l’organizzazione è già consolidata, con sedute su appuntamento o ad accesso diretto e vaccinazioni domiciliari per chi non può spostarsi. Invitiamo i cittadini a contattare il proprio medico».

Domenico Morosini, rappresentante dei Pediatri di Libera Scelta, ha sottolineato l’importanza della vaccinazione fin dalla prima infanzia: «L’influenza nei bambini sani ha generalmente un decorso benigno, ma non va sottovalutata, soprattutto in presenza di patologie pregresse. Il vaccino non garantisce una protezione assoluta dal contagio, ma riduce significativamente il rischio di complicanze, ricoveri e conseguenze gravi. Vaccinare un bambino significa anche proteggere i familiari più fragili e contribuire a limitare la circolazione del virus nelle scuole e nelle comunità.

Nel 2025 ASST Crema ha raggiunto una copertura pediatrica del 23,9%, collocandosi al terzo posto tra le 27 ASST lombarde, con incrementi in tutte le fasce d’età. Un risultato incoraggiante, al quale i pediatri contribuiscono attraverso informazione e sensibilizzazione. Invitiamo i genitori a confrontarsi con il proprio pediatra, ricordando che il vaccino viene aggiornato ogni anno».

Umberto Quartaroli ha evidenziato il contributo delle farmacie del Cremasco, in stretta collaborazione con i medici di famiglia: «Le farmacie rappresentano un presidio sanitario diffuso, capace di offrire alla popolazione adulta un servizio vicino a casa e con orari flessibili, particolarmente utile per chi deve conciliare lavoro e impegni personali. È possibile prenotare direttamente presso la propria farmacia di fiducia oppure attraverso la piattaforma regionale. Semplificare l’accesso significa rendere la prevenzione sempre più alla portata di tutti».

A concludere l’incontro Giovanni Rossoni, presidente dell’Area Omogenea Cremasca, che ha espresso il plauso dei sindaci per la collaborazione tra i diversi attori della campagna: «Questa conferenza rappresenta un esempio concreto di sanità territoriale e di prossimità. Medici di Assistenza Primaria, pediatri, farmacie e Centro Vaccinale ASST costituiscono una rete fondamentale per la salute dei cittadini. La vaccinazione è un obiettivo condiviso, che richiede il contributo di tutta la squadra e che trova nella prevenzione il pilastro fondamentale per il benessere collettivo: anticipare le malattie, intercettare i bisogni di salute prima che si trasformino in emergenze e proteggere le fasce più fragili significa infatti investire concretamente sul futuro e sulla sostenibilità del nostro sistema sanitario. Ringrazio il Direttore Generale per aver riunito attorno allo stesso tavolo tutti i protagonisti della campagna, offrendo un esempio concreto di integrazione tra servizi. Come sindaci confermiamo la nostra piena disponibilità a collaborare nella diffusione delle informazioni e nella promozione della cultura della prevenzione nelle nostre comunità».

«Medici di famiglia, pediatri, farmacie e Centro vaccinale – ha chiuso il Direttore generale - rappresentano i diversi attori di un unico sistema che lavora in rete per un obiettivo comune: la prevenzione. Invito quindi tutti i cittadini a rivolgersi a questi professionisti non solo per vaccinarsi, ma anche per ricevere informazioni, chiarire dubbi e trovare risposte alle proprie domande. La prevenzione comincia da una scelta consapevole: vaccinatevi. Perché vaccinarsi oggi significa ridurre il rischio di ammalarsi domani»

Alla campagna aderiscono attualmente: 83 Medici di Assistenza Primaria su 87; 15 Pediatri di Libera Scelta su 17; 57 farmacie sulle 130 del territorio cremasco.

Informazioni e prenotazioni

  • Medici di famiglia e pediatri: contattare direttamente il proprio studio di riferimento per conoscere modalità e giornate dedicate.
  • Farmacie: prenotazione presso la farmacia aderente o tramite il portale regionale.
  • Centro vaccinale di ASST Crema: prenotazione attraverso il portale regionale Prenota Salute. Dal 26 ottobre accesso alla vaccinazione aperto a tutta la popolazione. Open day vaccinale sul sito www.asst-crema.it 

 

Ultimo aggiornamento: 21/10/2026