UNA PANCHINA IN MEMORIA DI DAMERIS AGOSTI: LA RACCOLTA FONDI DI AMICI E PARENTI E IL RICORDO DELL’ONCOLOGIA E DELLA DIREZIONE DI ASST CREMA

panchina DAMERIS

Tipologia: Articolo, Comunicato stampa, Notizia

Crema, 10 febbraio 2026 – Questa mattina, presso l’ingresso principale dell’Ospedale di Crema, si è svolto il momento commemorativo dedicato a Dameris Agosti, storica volontaria dell’Associazione Donna Sempre, alla presenza dei familiari, degli amici, delle volontarie, dei medici, infermieri e operatori sanitari e della Direzione Generale di ASST Crema.

La cerimonia si è tenuta davanti alla panchina commemorativa a lei intitolata, collocata lungo il vialetto di accesso al Monoblocco, luogo simbolico che Dameris ha attraversato per anni come volontaria instancabile del Centro Oncologico e del Day Hospital Oncologico, e successivamente come paziente, affrontando la malattia con la stessa dignità e forza che hanno sempre contraddistinto la sua vita.

L’iniziativa, fortemente voluta da Paola Brambini, una delle fondatrici dell’Associazione Donna Sempre, «nasce dal desiderio di rendere omaggio a una donna che ha dedicato gran parte della propria esistenza al sostegno delle persone più fragili, instaurando con pazienti e operatori un legame umano profondo e autentico. Dameris Agosti – ha sottolineato Brambini – è stata una colonna portante dell’Associazione sin dalla sua fondazione nel 1996, prestando la propria opera di volontariato fino al 2019 con generosità, empatia, gioia e costante presenza nei reparti di Senologia, Oncologia e Day Hospital Oncologico. La sua attività si è sempre distinta per l’impegno concreto, lontano dai riflettori, ma fondamentale per il percorso di cura e di prevenzione sul territorio».

Durante la cerimonia è stato ricordato il valore simbolico della panchina, realizzata grazie a una raccolta fondi promossa dalle “sorelle d’anima” di Dameris, in accordo con la famiglia. La generosità di numerosi amici ha inoltre permesso di destinare una donazione anche all’Associazione Cure Palliative “Alfio Privitera”, proseguendo idealmente il cammino di solidarietà che Dameris ha incarnato per tutta la vita.

«Questa panchina – ha concluso Brambini – non è solo un segno di memoria, ma un luogo di incontro e di silenzio, proprio come era Dameris: discreta, presente, concreta. Qui si sono incrociati i suoi passi da volontaria e da paziente. È il nostro modo per dirle grazie e per ricordare a tutti che la cura passa anche dall’umanità, dall’ascolto e dall’amore gratuito che lei ha saputo donare ogni giorno».

A ricordare la figura di Dameris Agosti è intervenuta anche la dottoressa Clara Bianchessi, oncologa, che ha sottolineato il segno profondo lasciato dalla volontaria all’interno dell’Oncologia di Crema: «Di Dameris – ha dichiarato – noi tutti del Day Hospital Oncologico e del reparto conserviamo un ricordo prezioso. Prima della malattia l’abbiamo conosciuta come rappresentante dell’Associazione Donna Sempre, sempre disponibile a condividere la propria esperienza con le pazienti che iniziavano il percorso di chemioterapia, offrendo ascolto, conforto e un aiuto concreto. Sapeva cogliere le reali necessità delle persone, ma anche le loro potenzialità, tanto che grazie al suo impegno molte donne si sono avvicinate all’associazione e ne sono ancora oggi attive protagoniste. Anche durante la malattia, nonostante le difficoltà legate ai trattamenti, non ha mai smesso di dedicarsi alle altre pazienti, con un coraggio e una generosità che resteranno per noi un esempio indelebile».

Il momento commemorativo si è concluso con una foto davanti alla panchina, simbolo tangibile di riconoscenza e memoria condivisa, affinché l’esempio di Dameris Agosti continui a ispirare chi attraversa ogni giorno i viali dell’ospedale.

A concludere gli interventi è stato il Direttore Generale di ASST Crema, che ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa: «Intitolare una panchina alla sig.ra Agosti significa riconoscere pubblicamente il valore insostituibile del volontariato in generale e nel caso specifico del volontariato di Donna Sempre e delle associazioni che operano all’interno dell’Oncologia e del nostro ospedale. A nome di tutta l’Azienda, esprimo gratitudine alla sua famiglia e alle “sorelle d’anima” di Dameris per averci dato l’opportunità di custodirne la memoria in un luogo che continuerà a parlare di lei».

Il Direttore Generale ha inoltre richiamato il ruolo fondamentale del volontariato e del Terzo Settore come parte integrante del sistema sanitario: una presenza capace di affiancare i percorsi di cura con un’attenzione autentica alla persona, ai suoi bisogni emotivi e relazionali, contribuendo a rendere l’ospedale un luogo più umano e accogliente. «L’esperienza di Dameris – ha concluso – ci ricorda che la qualità delle cure non si misura solo attraverso le competenze cliniche, ma anche grazie a quel patrimonio di solidarietà, ascolto e prossimità che il volontariato sa offrire ogni giorno, in sinergia con i professionisti della sanità».

Ultimo aggiornamento: 10/02/2026