SALUTE MENTALE NEI GIOVANI: UN ADOLESCENTE SU SETTE CONVIVE CON UN DISTURBO MENTALE
Tipologia: Articolo, Comunicato stampa, Notizia
Crema, 3 ottobre 2026 – Ritiro sociale, ansia, disturbi dell’umore, difficoltà scolastiche, somatizzazioni e disturbi della condotta alimentare sono alcune delle manifestazioni attraverso cui può esprimersi il disagio psicologico in adolescenza. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa un adolescente su sette tra i 10 e i 19 anni presenta un disturbo mentale diagnosticabile.
Anche l’età di transizione, ovvero gli anni del passaggio dall’adolescenza all’età adulta, è una fase delicata nella quale possono emergere o consolidarsi condizioni di fragilità psicologica e psichiatrica che richiedono riconoscimento precoce, presa in carico tempestiva e continuità assistenziale.
È questo il tema al centro del convegno “L’ETÀ SOSPESA – La salute mentale nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta nel territorio Cremasco”, promosso dall’ASST di Crema per venerdì 9 ottobre 2026, dalle ore 8.45, presso la Sala Polenghi dell’Ospedale Maggiore di Crema.
L’incontro, all’interno della kermesse dedicata alla salute del cervello promossa da Fondazione Onda e dagli ospedali con bollino rosa di cui fa parte ASST Crema, nasce con l’obiettivo di approfondire i principali elementi di vulnerabilità nella fascia adolescenziale e nella cosiddetta età di transizione, mettendo a confronto competenze cliniche, psicologiche, educative e sociali. Un’occasione per condividere strumenti e modalità di intervento e, soprattutto, per rafforzare una rete territoriale capace di intercettare precocemente i segnali di disagio.
«L’adolescenza e il passaggio all’età adulta rappresentano una fase di particolare vulnerabilità sul piano psicologico – sottolinea il dottor Virginio Salvi, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze dell’ASST di Crema – una fase nella quale l’intercettazione precoce dei segnali di disagio può incidere significativamente sull’evoluzione clinica di una patologia. Ritiro sociale, sintomatologia ansiosa e depressiva, alterazioni del comportamento alimentare, difficoltà scolastiche e relazionali possono rappresentare espressioni differenti di una condizione di sofferenza che necessita di essere riconosciuta e valutata tempestivamente. La risposta non può tuttavia essere affidata esclusivamente ai servizi specialistici: è necessario un modello di presa in carico integrato, nel quale servizi sanitari, scuola, famiglia, servizi sociali ed educativi condividano linguaggi, competenze e modalità di intercettazione. Costruire una rete territoriale stabile significa favorire l’accesso precoce ai percorsi di cura, garantire continuità nella transizione tra i diversi servizi e ridurre il rischio che situazioni di fragilità evolvano in forme di maggiore compromissione clinica e sociale».
Dopo i saluti istituzionali da parte della direzione strategica, l’apertura dei lavori sarà il dottor Giovanni Migliarese, Direttore del Dipartimento della Salute Mentale e Disabilità di ASST Pavia ed esperto riconosciuto a livello nazionale sulla salute mentale nell’età di transizione, ad aprire le sessioni con una riflessione sulla salute mentale giovanile nel contesto sociale contemporaneo.
A seguire, la dottoressa Alessandra Foppa Pedretti, Direttore dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile dell’ASST di Crema, presenterà il quadro della situazione nel territorio cremasco, con particolare attenzione alle criticità e ai bisogni assistenziali emergenti.
La seconda parte della mattinata sarà dedicata alle risposte e ai progetti attivi sul territorio. La dottoressa Silvia Cicero, Responsabile del Centro Diurno “Bella Storia” di TheSIS Group, presenterà il progetto “Find Yourself”, mentre la dottoressa Cinzia Sacchelli, Responsabile della Psicologia Clinica di ASST Crema, approfondirà le modalità di intervento psicologico rivolte alla popolazione in età di transizione all’interno delle Case di Comunità.
Seguirà l’intervento della dottoressa Amelia Anghinoni, Responsabile della Struttura Salute Mentale e Dipendenze di ATS Val Padana, dedicato alle strategie di sistema per la promozione del benessere e la prevenzione del disagio giovanile.
La mattinata si concluderà con un momento di confronto e dibattito e con le sintesi finali affidate al dottor Salvi e al dottor Stefano Manenti, Responsabile del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di ASST Crema.
Il convegno è accreditato per 3 crediti ECM, è aperto a tutte le professioni sanitarie e prevede un massimo di 100 partecipanti. L’iniziativa è aperta al pubblico e si rivolge in particolare a dirigenti scolastici, docenti ed educatori del territorio cremasco, chiamati a svolgere un ruolo importante nell’intercettazione dei segnali di disagio e nella costruzione di una rete di prevenzione e supporto.
Le iscrizioni sono aperte fino a mercoledì 7 ottobre 2026 tramite il portale Sigma Formazione, mentre per informazioni organizzative è possibile scrivere a formazione@asst-crema.it.
Ultimo aggiornamento: 06/10/2026