GIORNATA NAZIONALE DELLE OSTETRICHE: ALL’OSPEDALE MAGGIORE DI CREMA UN NUOVO SPAZIO AMBULATORIALE DEDICATO ALLE DONNE

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Tipologia: Articolo, Comunicato stampa, Notizia

Crema, 30 aprile 2026 – In occasione della Giornata Nazionale delle Ostetriche, l’ASST Crema presenta una importante novità per la salute femminile: dalla metà di aprile è attivo un nuovo spazio ambulatoriale ostetrico presso i Poliambulatori – Area D dell’Ospedale Maggiore di Crema.

Si tratta di un’area dedicata in cui le donne, con impegnativa del medico di medicina generale e prenotazione tramite CUP, possono accedere a servizi mirati: ambulatorio per la gravidanza a basso rischio (attivo il giovedì e il venerdì), patologia della gravidanza (co-gestita con il ginecologo), ambulatorio di screening preventivi come Pap test e HPV test (il mercoledì), riabilitazione del pavimento pelvico, presa in carico dalla 36ª settimana e il servizio di immunoprofilassi. È inoltre di prossima attivazione un servizio di booking accoglienza, pensato per facilitare l’accesso e orientare le utenti tra i diversi percorsi assistenziali.

«Questo nuovo spazio – evidenzia Federica Tessadori, coordinatrice della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia – rappresenta un contesto in cui la donna può trovare un’assistenza personalizzata, rispettosa e centrata sui bisogni reali, con una gestione interamente ostetrica che garantisce continuità nel percorso di cura».

L’iniziativa si inserisce in un modello assistenziale più ampio, in cui l’ostetrica si conferma pilastro fondamentale per la salute femminile, ben oltre l’assistenza al parto. «La nostra missione si fonda sulla gestione della fisiologia femminile lungo l’intero ciclo vitale – spiega Tessadori –. Operiamo in autonomia per la fisiologia e in équipe multidisciplinare per i casi a maggiore complessità, assicurando un percorso che inizia con la prevenzione e prosegue fino al post-partum e all’assistenza neonatale».

Per rafforzare il legame di fiducia con le famiglie, il Team materno-infantile – composto da Tessadori, Claudia Piantelli e dalla coordinatrice della Pediatria Luisa Bettini – ha recentemente promosso una serie di Open Day dedicati al “Percorso Nascita”. Gli incontri hanno permesso alle coppie di visitare le sale parto e approfondire temi cruciali, dai primi 1000 giorni di vita alle tecniche di rilassamento, favorendo una consapevolezza attiva e serena dell’evento nascita. Sempre presso l’Ospedale Maggiore di Crema sono attivi i corsi di accompagnamento alla nascita, gestiti dalle ostetriche dell’ospedale in collaborazione con le ostetriche del territorio.

Il network assistenziale trova inoltre il suo fulcro territoriale nel Consultorio familiare di Crema, dove le donne possono accedere a servizi quali assistenza alla gravidanza, accompagnamento nel post-partum e allattamento, consulenze contraccettive, educazione alla salute, prevenzione e sostegno psicologico.

«In questo ambito – conclude Tessadori – è particolarmente rilevante il lavoro legato alle dimissioni protette dopo il parto. L’ostetrica contribuisce alla valutazione dei bisogni clinici di madre e neonato, attiva i percorsi territoriali, organizza eventuali visite domiciliari nel puerperio, offre supporto all’allattamento, monitora il decorso post-parto e la salute del neonato nei primi giorni di vita. Un’attività svolta in stretta collaborazione con lo psicologo, per la prevenzione del baby blues e della depressione post-partum, e in collegamento con il medico di medicina generale e il pediatra».

«La professione ostetrica – aggiunge la dottoressa Anna Maria Bona, a capo della Direzione della Professioni Sanitarie e Sociosanitarie (DAPSS) – rappresenta oggi una risorsa imprescindibile all’interno del sistema sanitario. Si tratta di una professionista altamente qualificata che accompagna la donna lungo tutto il percorso di vita. Diventare ostetrica richiede un percorso formativo universitario strutturato e impegnativo, basato su solide competenze cliniche, relazionali e scientifiche, che si arricchiscono poi con l’esperienza sul campo e la formazione continua. Valorizzare questa professione significa investire in un modello di assistenza sempre più umano, competente e vicino ai bisogni delle persone, in cui l’ostetrica svolge un ruolo centrale anche nella promozione della salute e dell’educazione sanitaria».

La Giornata nazionale delle ostetriche diventa così l’occasione per valorizzare una professione che mette al centro il rispetto e la personalizzazione delle cure, confermando l’impegno di ASST Crema verso una sanità di prossimità sempre più accessibile e vicina alle donne.

 

Ultimo aggiornamento: 04/05/2026