DIABETE DI TIPO 1 NEI GIOVANI: RICERCA, TECNOLOGIE E PREVENZIONE UN CONFRONTO TRA ESPERTI E FAMIGLIE
Tipologia: Articolo, Comunicato stampa, Notizia
Crema, 8 aprile 2026 – Un momento di informazione e confronto per guardare con maggiore consapevolezza al futuro del diabete di tipo 1: è questo l’obiettivo dell’incontro pubblico “Il Futuro del Diabete Tipo 1”, promosso da La Fune di Zucchero, l’Associazione Famiglie dei Ragazzi con Diabete Tipo 1, in programma il prossimo 18 aprile alle ore 17.00 presso la Sala Polenghi dell’Ospedale Maggiore di Crema.
«Il diabete di tipo 1 – commenta la dottoressa Elena Calzi, presidente dell’associazione organizzatrice e pediatra diabetologa di ASST Crema - rappresenta una delle patologie croniche più diffuse in età pediatrica: si tratta di una condizione autoimmune che comporta la distruzione delle cellule beta del pancreas e la conseguente necessità di terapia insulinica per tutta la vita. La diagnosi, che spesso avviene in età infantile o adolescenziale, ha un impatto significativo non solo sul bambino, ma sull’intero nucleo familiare, richiedendo un impegno quotidiano nella gestione della glicemia, dell’alimentazione e delle attività scolastiche e sportive».
L’evento, aperto alla cittadinanza, alle famiglie e agli operatori sanitari, intende fare il punto sulle più recenti innovazioni che stanno trasformando la gestione di questa patologia, attraverso un approfondimento che toccherà tre ambiti fondamentali: le prospettive della ricerca, con particolare attenzione alle cellule staminali e ai trapianti cellulari per il ripristino della produzione di insulina; le nuove tecnologie e i microinfusori di ultima generazione sempre più automatizzati; le strategie di prevenzione basate sugli anticorpi monoclonali per ritardare l’esordio della malattia nei soggetti a rischio.
A guidare l’incontro, insieme alla dottoressa Calzi, ci sarà il Prof. Riccardo Bonfanti, tra i principali esperti di diabetologia pediatrica a livello nazionale e internazionale, che offrirà una panoramica aggiornata e concreta sulle sfide e le opportunità della ricerca.
«Eventi come questo – sottolinea Calzi – sono fondamentali per mettere in dialogo famiglie, clinici e ricerca, offrendo strumenti concreti per affrontare la quotidianità con maggiore serenità. Oggi l’innovazione, sia tecnologica sia terapeutica, sta cambiando profondamente la gestione del diabete di tipo 1: dai sensori sempre più precisi ai sistemi automatizzati di somministrazione dell’insulina, fino alle nuove prospettive offerte dalla ricerca immunologica e cellulare. Tuttavia, perché queste opportunità possano tradursi in un reale miglioramento della qualità di vita, è essenziale che pazienti e famiglie siano informati, consapevoli e coinvolti nel percorso di cura. La conoscenza permette di utilizzare al meglio gli strumenti disponibili, di affrontare le sfide quotidiane con maggiore sicurezza e di costruire un rapporto più attivo e collaborativo con il team sanitario. Investire nella consapevolezza significa, oggi più che mai, investire nel futuro dei nostri ragazzi».
Un’occasione preziosa, dunque, per informarsi, condividere esperienze e costruire una rete sempre più solida tra famiglie, professionisti e comunità, con uno sguardo rivolto al futuro e alle nuove possibilità offerte dalla ricerca. In un ambito in continua evoluzione come quello del diabete di tipo 1, momenti di confronto aperti e accessibili rappresentano un passo fondamentale per trasformare l’innovazione in benessere concreto e quotidiano, una delle mission dell’Associazione La Fune di Zucchero.
Ultimo aggiornamento: 15/04/2026