ASST CREMA, AL VIA TRE INTERVENTI STRATEGICI PER RAFFORZARE LA SICUREZZA NELLE EMERGENZE EPIDEMICHE

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Tipologia: Articolo, Comunicato stampa, Notizia

Crema, 03 aprile 2026 – ASST Crema annuncia l’avvio di tre interventi strategici finalizzati al rafforzamento e all’ammodernamento delle strutture sanitarie, finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito delle misure previste dal Decreto-legge n. 34/2020.

Gli interventi hanno l’obiettivo di migliorare l’organizzazione degli spazi, aumentare la sicurezza dei percorsi assistenziali e rafforzare la capacità di risposta dell’ospedale in caso di emergenze sanitarie, con benefici concreti anche per l’attività ordinaria.

Pronto Soccorso: differenziazione dei percorsi

Partiranno ufficialmente il prossimo 7 aprile i lavori per l’intervento di differenziazione dei percorsi del Pronto Soccorso, per un investimento complessivo di circa 600 mila euro.

L’opera è finalizzata a migliorare la gestione dei flussi dei pazienti e a garantire maggiore sicurezza, in particolare in caso di emergenze epidemiche.

Il progetto prevede la riorganizzazione degli spazi e dei percorsi interni, con la separazione delle aree in base al rischio infettivo, oltre al miglioramento degli ambienti e degli impianti a supporto dell’attività sanitaria.

«Questi percorsi – spiega l’ingegner Fabrizio Landi, direttore della Struttura Complessa di Gestione Tecnico Patrimoniale – sono stati progettati per garantire una risposta strutturata ed efficace in caso di emergenze epidemiologiche. In condizioni ordinarie non cambierà nulla per l’utenza, ma in caso di necessità sarà già disponibile un’organizzazione in grado di gestire i flussi in modo sicuro. I lavori saranno eseguiti per fasi, così da limitare al massimo l’impatto su utenti e operatori».

Medicina di Emergenza e Urgenza: potenziamento dell’area semintensiva

È in fase di affidamento l’intervento di potenziamento della Medicina di Emergenza e Urgenza (MEU), per un investimento complessivo di circa 2,6 milioni di euro.

Il progetto prevede la conversione di posti letto esistenti in posti letto di terapia semintensiva, convertibili rapidamente in terapia intensiva.

L’intervento è finalizzato ad aumentare la capacità di risposta dell’ospedale nella gestione dei pazienti più complessi, in particolare in situazioni di emergenza sanitaria.

Le opere comprendono l’adeguamento degli ambienti, il potenziamento degli impianti e l’introduzione di attrezzature sanitarie avanzate, per garantire elevati standard assistenziali e maggiore flessibilità organizzativa.

UTIR: potenziamento dell’area sub-intensiva respiratoria

È previsto inoltre un intervento di potenziamento dell’Unità di Terapia Sub Intensiva Respiratoria (UTIR), per un investimento complessivo di circa 1,4 milioni di euro.

Il progetto prevede l’adeguamento complessivo dell’area, con la realizzazione e l’aggiornamento di posti letto semintensivi, convertibili in terapia intensiva.

L’intervento è finalizzato a rafforzare la gestione dei pazienti con insufficienza respiratoria, attraverso ambienti dedicati, impianti adeguati e attrezzature sanitarie specialistiche.

«I cantieri prenderanno avvio a breve – precisa l’ingegner Landi – e saranno organizzati in modo da arrecare il minor disagio possibile agli utenti e agli operatori. Durante l’esecuzione dei lavori potranno verificarsi temporanei disagi, ma tutte le attività saranno pianificate per garantire la continuità dei servizi e la sicurezza delle aree interessate».

A sottolineare l’importanza strategica dell’intervento è anche il direttore sanitario, dott. Alessandro Malingher: «Questo progetto rappresenta un investimento per aumentare la sicurezza di pazienti e operatori sanitari. La pandemia ci ha insegnato quanto sia cruciale disporre di spazi e percorsi organizzati per gestire in modo tempestivo ed efficace il rischio infettivo. Con questo intervento rafforziamo la capacità del nostro ospedale di rispondere con prontezza e responsabilità ad un possibile scenario emergenziale».

«Gli interventi avviati – chiude il direttore generale Alessandro Cominelli - rappresentano una scelta strategica che guarda al futuro del nostro ospedale e del territorio. L’obiettivo non è solo quello di essere pronti ad affrontare eventuali nuove emergenze sanitarie, ma anche di migliorare in modo strutturale la qualità dell’assistenza nella quotidianità. Investire oggi in spazi più flessibili, attrezzature moderne e percorsi più sicuri significa offrire ai cittadini un ospedale più efficiente e capace di rispondere con tempestività ai bisogni di salute, in ogni contesto».

Ultimo aggiornamento: 15/04/2026