GLI ARBITRI CREMASCHI DONANO PLASMA: SPORT E SOLIDARIETÀ INSIEME CON AVIS E ASST CREMA

arbitri

Tipologia: Articolo, Comunicato stampa, Notizia

Crema, 16 giugno 2026 – L’Associazione Italiana Arbitri (AIA) – Sezione di Crema scende in campo per la solidarietà. A pochi giorni dalla Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, un numeroso gruppo di arbitri cremaschi, già donatori e appartenenti alle AVIS comunali di Crema, Offanengo e Izano, ha effettuato una donazione di plasma presso il Centro Trasfusionale di ASST Crema, rinnovando una collaborazione storica tra il mondo arbitrale e l’associazione dei volontari del sangue.

L’iniziativa, coordinata dal presidente della sezione cremasca Stefano Peletti e realizzata in collaborazione con AVIS Provinciale Cremona, ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della donazione, in particolare del plasma, componente essenziale per la produzione di farmaci emoderivati impiegati in numerose terapie salvavita.

«AVIS è da circa quindici anni il nostro sponsor etico», sottolinea il presidente della Sezione AIA Crema, Stefano Peletti. «Condividiamo gli stessi valori e crediamo che il ruolo dell’arbitro non si esaurisca sul terreno di gioco. Vogliamo portare i principi dello sport anche nella vita quotidiana, attraverso gesti concreti che possano avere un impatto positivo sulla comunità. Donare e fare qualcosa per il prossimo rappresentano valori fondamentali che questa collaborazione ci permette di realizzare ogni giorno».

Peletti evidenzia inoltre come l’impegno degli arbitri verso la donazione vada oltre le iniziative simboliche: «Ogni anno, nel mese di marzo, scendiamo in campo con le maglie dedicate alla promozione della donazione, ma sentivamo il bisogno di affiancare a quel messaggio un gesto concreto. La donazione di plasma di oggi va proprio in questa direzione. È un segnale importante soprattutto per i più giovani, ai quali vogliamo trasmettere il valore della solidarietà e dell’impegno civico».

Un legame che si consolida nel tempo e che spesso accompagna gli associati anche oltre la carriera arbitrale. «Molti dei nostri arbitri continuano a donare anche quando smettono di dirigere le gare. È la dimostrazione che la cultura del dono diventa parte integrante della persona e continua a generare benefici per tutta la comunità».

Un impegno che, a Crema, coinvolge una parte significativa del movimento arbitrale: circa il 20% degli associati della sezione è infatti donatore attivo. Un dato che testimonia il forte legame tra l’attività sportiva e l’attenzione verso il territorio.

«Dedicare tempo agli altri arricchisce la nostra vita e quella di chi ha bisogno. Partecipazione e solidarietà sono valori fondamentali della nostra comunità», ha sottolineato Pietro Valcarenghi, vicepresidente di AVIS Provinciale Cremona.

Al termine della mattinata è stato rivolto un ringraziamento all’équipe del Centro Trasfusionale di ASST Crema, guidata dalla dottoressa Marisa Rametta e coordinata dall’infermiera Luisa Vei, per la professionalità e la costante attenzione riservata ai donatori.

«La plasmaferesi rappresenta una donazione di grande valore poiché consente di contribuire direttamente alla produzione di terapie indispensabili per molti pazienti», evidenzia la dottoressa Rametta. «Le raccolte di plasma effettuate sul territorio contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di autosufficienza regionale e nazionale, riducendo la dipendenza dall’approvvigionamento estero e rafforzando la capacità del Servizio Sanitario Nazionale di rispondere ai bisogni di cura della popolazione».

Una significativa iniziativa che conferma come lo sport possa essere un efficace veicolo di solidarietà e partecipazione, contribuendo concretamente al benessere della comunità e alla diffusione della cultura del dono.

Ultimo aggiornamento: 16/06/2026