ESTATE SICURA - CONSIGLI E INIZIATIVE DI ASST CREMA

ESTATE SICURA

Le ondate di calore rappresentano un importante rischio per la salute, poiché possono compromettere i normali meccanismi di regolazione della temperatura corporea e causare disturbi di diversa gravità.

Alcune categorie di persone sono particolarmente vulnerabili agli effetti delle alte temperature. Tra queste vi sono gli anziani, soprattutto se affetti da patologie croniche, con ridotta mobilità o in condizioni di non autosufficienza. Sono inoltre considerati a rischio i neonati e i bambini, le donne in gravidanza, le persone con disturbi psichici e coloro che svolgono attività fisica intensa o lavori all’aperto, anche se giovani e in buona salute.

Un ruolo importante è svolto anche dai fattori sociali e ambientali. L’isolamento, la solitudine e l’assenza di una rete di supporto possono aumentare la vulnerabilità delle persone durante i periodi di caldo intenso. Allo stesso modo, vivere in aree urbane particolarmente esposte al fenomeno dell’“isola di calore”, essere soggetti a elevati livelli di inquinamento atmosferico o abitare in edifici poco ventilati, ai piani alti o privi di sistemi di raffrescamento può incrementare il rischio per la salute.

Numerose patologie croniche sono associate a un maggiore rischio di complicanze e mortalità durante le ondate di calore. Tra queste rientrano il diabete, la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), le malattie cardiovascolari, reumatologiche e dermatologiche, nonché l’insufficienza renale.

Per questo motivo è fondamentale adottare comportamenti preventivi e prestare particolare attenzione alle persone più fragili durante i periodi di caldo estremo.

CASA DELLA COMUNITÀ CREMA

Punto Unico di Accesso (PUA)  0373 899325 

 

CASA DELLA COMUNITÀ RIVOLTA D’ADDA 

Punto Unico di Accesso (PUA)   0363 3781

 

Mail: pua@asst-crema.it

 

ASST Crema ha attivato il Piano Caldo 2026, rafforzando su tutto il territorio le attività di prevenzione, monitoraggio e presa in carico dei cittadini più esposti ai rischi legati alle ondate di calore, in particolare anziani, persone fragili e pazienti affetti da patologie croniche.

Il Piano Caldo 2026 prevede il coinvolgimento integrato di ospedale, territorio e servizi sociali, con un rafforzamento delle attività nelle Case di Comunità, nei servizi domiciliari e nei percorsi di presa in carico dei pazienti fragili. 

Case di Comunità

Nelle Case di Comunità di Crema e Rivolta d’Adda vengono svolte attività informative ed educative rivolte a cittadini e caregiver, con particolare attenzione all’individuazione precoce delle situazioni di vulnerabilità e alla diffusione di indicazioni pratiche per affrontare il caldo in sicurezza. Gli operatori dei servizi territoriali contribuiscono inoltre a intercettare situazioni a rischio e a indirizzare i pazienti verso i percorsi più appropriati di assistenza.

Cure Domiciliari

Un ruolo centrale è affidato alle cure domiciliari, che nel periodo estivo vengono ulteriormente rafforzate. Durante le visite a domicilio, gli operatori monitorano i segni precoci di disidratazione e, in caso di necessità, attivano tempestivamente il medico di riferimento per garantire una presa in carico adeguata. 

Infermieri di Famiglia e Comunità

Anche gli Infermieri di Famiglia e Comunità rappresentano un presidio fondamentale per il monitoraggio dei soggetti più fragili, offrendo supporto sia a domicilio sia tramite contatti telefonici, con particolare attenzione alle persone sole o maggiormente esposte ai rischi del caldo. 

Le Iniziative

Le attività di prevenzione si integrano anche con momenti di sensibilizzazione dedicati alla popolazione con l’obiettivo di diffondere una cultura della prevenzione durante i periodi di caldo intenso. Nell’ambito del Piano “Estate Sicura”, ASST Crema promuove infatti presso la Casa di Comunità di via Gramsci a Crema, una serie di incontri finalizzati ad illustrare i rischi legati alle alte temperature e alla tutela della salute durante il periodo estivo.

INCONTRI INFORMATIVI

  • Venerdì 12.06.2026 ore 17.00 – 18.30 “Sintomi e segni di disidratazione” con il Medico della Casa di Comunità e l'Assistente Sanitaria.
  • Venerdì 19.06.2026 ore 17.00 – 18.30 “Caldo ma non solo…buone prassi da seguire sempre” con il Medico della Casa di Comunità e l'Assistente Sanitaria.
  • Sabato 27.06.2026 ore 10.00 – 12.00 “Le regole del caldo”- Consigli di salute con l’Infermiera e misurazione parametri 

IL MEDICO RISPONDE

Serie di incontri dedicati all’ascolto, all’informazione e alla promozione della salute. Consigli di salute con il Medico di Casa di Comunità e misurazione dei parametri. Ecco le date:

  • Venerdì 03.07.2026 ore 17.00 – 18.30 Medico della Casa di Comunità
  • Giovedì 16.07.2026 ore 17.00 – 18.30 Medico della Casa di Comunità
  • Venerdì 31.07.2026 ore 17.00 – 18.30 Medico della Casa di Comunità
  • Giovedì 13.08.2026 ore 17.00 – 18.30 Medico della Casa di Comunità
  • Venerdì 27.08.2026 ore 17.00 – 18.30 Medico della Casa di Comunità

L’INFERMIERA RISPONDE

Servizio telefonico disponibile durante i seguenti orari di apertura dell’ambulatorio infermieristico di Casa di Comunità di Crema (via Gramsci 13) al numero di telefono 0373 899387 dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 11.00.

 

Non uscire nelle ore più calde. Durante un'ondata di calore, evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00).

Migliorare l’ambiente domestico e di lavoro. La misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. Efficace è l’impiego dell’aria condizionata, che tuttavia va usata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all’esterno. Da impiegare con cautela i ventilatori meccanici, che accelerano il movimento dell’aria, ma non abbassano la temperatura ambientale; per questo il corpo continua a sudare. È perciò importante continuare ad assumere grandi quantità di liquidi. Quando la temperatura interna supera i 32°C, l’uso del ventilatore è sconsigliato perché non è efficace per combattere gli effetti del caldo. Non vanno mai indirizzati direttamente sul corpo, in particolare nel caso di persone anziane allettate o con limitata autonomia.

Bere molti liquidi e moderare l’assunzione di bevande contenenti caffeina, evitare bevande alcoliche. Bere molta acqua (almeno 1 litro e mezzo al giorno) e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. Esistono tuttavia particolari condizioni di salute (come l’epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l’assunzione eccessiva di liquidi è controindicata. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consultare il medico prima di aumentare l’ingestione di liquidi. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l’assunzione di liquidi o ne favorisce l’eliminazione.

Seguire un'alimentazione corretta. Ricordiamoci di consumare 5 porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno. Moderiamo il consumo di piatti elaborati ricchi di grassi e riduciamo i condimenti. Privilegiamo cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi di acqua. Utilizziamo poco sale e privilegiamo quello iodato.

Fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti. Il rispetto della catena del freddo è importante per la sicurezza degli alimenti.

Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali (evitare le fibre sintetiche). All’aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto. Proteggere anche gli occhi con occhiali da sole con filtri UV e la pelle con creme solari ad alto fattore protettivo. Particolare attenzione ai bambini.

In auto, ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l’auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchia una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.

Evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi. Per gli sportivi è importante a inizio stagione adattarsi progressivamente al caldo con sessioni di allenamento di intensità e esposizione crescenti. Essenziali sono una adeguata idratazione e alternare le sessioni di allenamento con pause in luoghi rinfrescati e, se necessario, compensare la perdita di elettroliti con gli integratori (chiedere sempre al proprio medico).

Offrire assistenza a persone a maggiore rischio (come gli anziani che vivono da soli, le persone non autosufficienti, senza fissa dimora etc.) e segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Negli anziani un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute. Controlla la temperatura corporea dei lattanti e bambini piccoli, abbassandola con una doccia tiepida e quando possibile aprire il pannolino per rinfrescarli.

Dare molta acqua fresca agli animali domestici, anche quando siamo in viaggio e fare frequenti soste in zone ombreggiate. Evitiamo di far uscire gli animali nelle ore più calde della giornata, per non farli camminare sull'asfalto rovente.

Il bollettino meteorologico è fornito dal Servizio Meteorologico Regionale di Arpa Lombardia.

 

Ultimo aggiornamento: 16/06/2026