CASA COME PRIMO LUOGO DI CURA
L’assistenza sanitaria sempre più vicina alle persone
Nell’ambito del PNRR – Missione 6, Componente 1, ASST Crema sta potenziando l’assistenza sanitaria sul territorio, con l’obiettivo di portare cure e servizi sempre più vicino alle persone, direttamente a domicilio quando le condizioni lo consentono.
In collaborazione con ATS della Val Padana, sono stati avviati tre progetti (D.G.R. 4891 del 01/08/2025) dedicati in particolare alle persone fragili con più di 65 anni, per favorire la continuità delle cure, ridurre gli spostamenti non necessari e accompagnare i pazienti nel percorso di assistenza dopo la dimissione ospedaliera.
Di seguito i tre progetti (delibera n. 453 del 28/05/2026):
Alcuni esami radiologici possono essere effettuati direttamente a casa della persona, evitando, quando possibile, lo spostamento verso l’ospedale. Un servizio pensato soprattutto per le persone fragili o con difficoltà di mobilità.
DESTINATARI:
- Pazienti over 65 dimessi dalla struttura ospedaliera ASST Crema con necessità di indagine radiologica a 30 gg dalla dimissione;
- Pazienti over 65 con necessità di indagine radiologica inviati dall’MMG o specialista.
ATTIVITÀ:
- Radiologia tradizionale (RX torace, arti, addome);
- Eventuale tele-radiologia per refertazione a distanza.
COME SI ATTIVA:
Tramite Medico di Assistenaza Primaria (MAP) / Medico Specialista
I PUNTI DI FORZA:
- Accessibilità: Elimina le barriere di spostamento portando l'esame direttamente al domicilio del paziente non deambulante.
- Integrazione territoriale: Favorisce la continuità assistenziale collaborando con medici di base (MMG), ADI e specialisti per una presa in carico globale.
- Alleggerimento ospedaliero: Riduce gli accessi impropri in Pronto Soccorso e nei reparti, specie nei periodi di picco (es. epidemie influenzali).
- Umanizzazione delle cure: Mantiene il paziente nel suo ambiente domestico, diminuendo l'ansia e il disorientamento legati al ricovero o allo spostamento.
- Efficienza del sistema: Contribuisce ad abbattere i tempi di attesa per le prestazioni radiologiche tradizionali.
SCADENZA:
31/12/2026
Il progetto è rivolto alle persone over 65 con scompenso cardiaco, in particolare a quelle che vengono dimesse dai presidi ospedalieri di ASST Crema o segnalate dagli stessi.
L’obiettivo è garantire una presa in carico più vicina e continuativa, accompagnando la persona nel passaggio dall’ospedale al domicilio e contribuendo a prevenire il rischio di nuove ospedalizzazioni.
DESTINATARI:
- Persone over-65 anni residenti nel Distretto Cremasco con scompenso cardiaco in dimissione dai reparti di cardiologia e medicina, Riabilitazione Cardiologica o segnalati dall’ ambulatorio dello scompenso dell’ASST di Crema e Riabilitazione, che non siano già inserite nel percorso di dimissione protetta.
ATTIVITÀ:
- Valutazione infermieristica / anamnesi paziente;
- Rilevazione dei parametri vitali;
- Rilevazione peso corporeo, stato di idratazione muco cutanea e diuresi;
- Rilevazione di segni di congestione;
- Rilevazione di segni di ipoperfusione periferica;
- Esecuzione elettrocardiogramma a 12 derivazioni con relativa refertazione.
COME SI ATTIVA
Tramite Medici dei reparti /ambulatorio dello scompenso di Crema e Rivolta D'Adda.
OBIETTIVI E VANTAGGI DEL PROGETTO:
- Efficienza ospedaliera e cura del paziente: La riduzione degli accessi al Pronto Soccorso e delle riospedalizzazioni libera posti letto per acuti e riduce i tempi di attesa (boarding), migliorando la qualità di vita e la prognosi a medio-lungo termine dei pazienti.
- Integrazione e Telemedicina: Valutare la fattibilità di un modello operativo integrato che crei una rete collaborativa tra professionisti ospedalieri e territoriali, supportata dall'uso di piattaforme di telemedicina per la gestione continua dell'assistito.
SCADENZA
31/12/2026
Un ulteriore progetto di assistenza domiciliare dedicato alle persone fragili, finalizzato a rafforzare la continuità assistenziale e a garantire cure e supporto direttamente nel contesto di vita della persona.
DESTINATARI:
Persone over 65 che convivono con almeno una delle seguenti patologie croniche:
- Patologie cardiologiche (es. scompenso cardiaco, ipertensione arteriosa, etc.);
- Patologie renali (es. insufficienza renale cronica, etc.);
- Patologie neurologiche (es. Malattia di Parkinson, demenza, etc.);
- Patologie del sangue (es. anemia carenziale, pazienti in terapia coagulante, etc.).
ATTIVITÀ:
- Valutazione multidimensionale iniziale;
- Attivazione degli specialisti necessari per la migliore gestione dell’utente;
- Valutazioni mediche specialistiche;
- Monitoraggio domiciliare;
- Supporto psicologico individuale e familiare;
- Stimolazione cognitiva (anche in regime di teleriabilitazione);
- Laboratori cognitivi per anziani con decadimento cognitivo;
- Educazione sanitaria e trasferimento competenze ai caregiver da parte dei diversi professionisti dell’équipe;
- Incontri di formazione per caregiver;
- Gruppi di auto-mutuo aiuto.
COME SI ATTIVA
Tramite Medici dei reparti/ambulatori
I PUNTI CHIAVE DELL'INTERVENTO:
- Gestione delle cronicità: Migliora il monitoraggio clinico per prevenire complicanze e preservare l'autonomia dell'anziano.
- Prevenzione dei ricoveri: Riduce gli accessi impropri in Pronto Soccorso prevenendo la riacutizzazione delle patologie con un'assistenza domiciliare proattiva.
- Supporto multidisciplinare: Potenzia le attività di riabilitazione (fisioterapia, logopedia, stimolazione cognitiva) e il sostegno psicologico.
- Rete integrata e territoriale: Crea un network tra medici (MAP e specialisti), enti locali, Ambiti Territoriali Sociali e terzo settore per un'assistenza globale.
- Formazione e empowerment: Coinvolge e istruisce attivamente il paziente e i suoi caregiver (familiari o professionali) nella gestione quotidiana della malattia.
SCADENZA
31/12/2026
Per informazioni contattare:
PUNTO UNICO DI ACCESSO - PUA
Tel. 0373-899324 o 0373-899325
Mail. pua@asst-crema.it
Ultimo aggiornamento: 18/09/2026