CONSULENZA NEUROPSICOLOGICA IN REPARTO

La Consulenza e la Valutazione Neuropsicologica vengono richieste dai richiesta dai medici dei Reparti Ospedalieri quando serve valutare il funzionamento cognitivo della persona e analizzare un possibile deterioramento mentale. Prevede di solito un colloquio con l'utente ed i familiari e la possibilità di utilizzare alcuni test. La Consulenza psicologica può avere anche la finalità di aiutare il paziente ed i familiari ad acquisire una maggiore consapevolezza della propria fragilità e delle modalità più idonee per sostenerla.

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Il Servizio di Psiconcologia svolge le seguenti attività:

  • Sostegno psicologico e interventi psico-educativi rivolti al paziente oncologico e alla sua famiglia
  • Diagnosi e trattamento psicoterapico dei disturbi psichici generati dalla diagnosi
  • Sostegno al paziente e alla sua famiglia nel fine vita
  • Accompagnamento nell'elaborazione del lutto
  • Percorsi in gruppo volti al miglioramento degli stili di vita

Lo specialista psico-oncologo collabora con tutte le equipe ospedaliere che si occupano del paziente oncologico ed è parte dell'equipe multidisciplinare della “Breast Unit”. E' referente per l'ASST di Crema del percorso regionale previsto per il rimborso economico per l'acquisto della parrucca per le/i pazienti sottoposti a chemioterapia alopecitaria.

  • Sede erogativa

Servizio di Psiconcologia ”Ospedale Maggiore”di Crema”

2° piano | Palazzina

Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 15.30

Tel. 0373280731 | email: psiconcologia@asst-crema.it

U.O. Oncologia Medica

U.O. Cure Palliative | Tel. 0373280827

  • Modalità di accesso

L'accesso è libero: viene prodotta impegnativa nel caso di presa in carico.

Il Servizio è esente ticket ed è considerato parte delle cure del paziente oncologico.

Il Servizio è rivolto al paziente oncologico in tutte le fasi del percorso di cura, dalla diagnosi ai controlli periodici, sia durante il ricovero che nel trattamento chemioterapico ambulatoriale, nel passaggio del paziente all'equipe di cure palliative. Al Servizio possono accedere familiari e/o care-giver che possono essere seguiti anche senza il paziente. Nel caso di accompagnamento all'elaborazione del lutto i familiari del paziente possono rivolgersi direttamente al Servizio (se il paziente era noto); diversamente è possibile fissare un appuntamento nell'ambulatorio di prime visite psicoterapiche chiamondo lo 0373280414 - 0373280415

  • Il Percorso

Il paziente può accedere su segnalazione propria, dei familiari, del Medico di medicina generale, dei curanti (oncologi, chirurghi, ecc..). La stessa procedura viene utilizzata per familiari e care-giver. La modalità di presa in carico è flessibile poiché rivolta a sostenere il paziente in tutto il percorso di cura - difficilmente prevedibile nelle sue fasi - seguendo l'andamento delle cure, dei controlli, degli snodi critici. La frequenza degli incontri viene concordata tra lo specialista e il paziente. Qualora sia utile o necessario un supporto farmacologico per trattare dei sintomi psichici ci si avvale di una consulenza dello specialista psichiatra che incontra il paziente insieme allo psicologo.

Il percorso è volto a prevedere una presa in carico precoce dei pazienti fragili partecipando ai percorsi di accoglienza, segue il paziente oncologico nei passaggi del programma terapeutico con particolare attenzione al passaggio dalle cure attive alle cure palliative, accompagna la fase terminale del paziente in carico laddove necessario affiancando l'equipe dedicata. Inoltre si occupa, con colloqui dedicati, del sostegno del lutto sia dei familiari dei pazienti seguiti dall'equipe di cure palliative territoriale, sia di familiari di pazienti a vario titolo in carico presso l'ospedale per problematiche di tipo oncologico.

Il Servizio propone durante l'anno progetti rivolti al benessere psico-fisico del paziente: laboratori per il trucco per le pazienti, percorsi di yoga, meditazione e rilassamento che costituiscono parte integrante del percorso assistenziale e riabilitativo del paziente. Tutti I progetti offerti ai pazienti su prescrizione dello psico-oncologo sono esenti ticket. Tutti I progetti del Servizio di Psico-oncologia sono sostenuti dalle associazioni (onlus) di categoria. Quando il paziente viene preso in carico dall'U.O Cure Palliative domiciliari lo specialista, che ne fa parte integrante partecipando alla riunione settimanale, su richiesta dell'equipe, del paziente e/o dei familiari si reca per le visite al domicilio come tutti I professionisti dell'equipe. Lo specialista inoltre collabora alla stesura dei percorsi diagnostico/terapeutici, a progetti di ricerca e a campagne di sensibilizzazione in ambito oncologico.

  • La Psicologa

Susanna Piloni

  • Sede erogativa

Presidio "Ospedale Maggiore" di Crema,

POLIAMBULATORI | Ambulatorio 108, piano terra |Largo Ugo Dossena, 2

  • Modalità di accesso

L'ambulatorio è dedicato a persone con una verosimile compromissione delle funzioni cognitive (per es. Disturbi di memoria, attenzione, linguaggio). L'attività prevalente riguarda adulti con patologie neurologiche quali demenza di Alzheimer, demenza vascolare, malattia di Parkinson, Sclerosi Multipla, Epilessia, Trauma cranico, Ictus, ma anche patologie psichiatriche e condizioni mediche generali che possono esitare in disturbi cognitivi. Vengono inoltre svolte valutazioni cognitive per il rinnovo della diagnosi di DSA nell'adulto (dai 17 anni) e per la valutazione delle disabilità intellettive. E' inoltre attivo un ambulatorio dedicato alla valutazione delle abilità neuropsicologiche per idoneità alla guida.

Per prenotazioni: con impegnativa del proprio MMG o dello specialista rivolgersi direttamente al CUP dell'Ospedale Maggiore di Crema.

Orari dell'Ambulatorio: lunedì pomeriggio e mercoledì mattina.

Rinnovo patente: giovedì dalle ore 11.00

  • Il Percorso

La valutazione neuropsicologica può essere prescritta dal proprio medico o dallo specialista neurologo con lo scopo di definire una possibile diagnosi. Viene effettuata di norma in un singolo appuntamento, ma può essere estesa ad un secondo incontro di approfondimento per situazioni particolari. La valutazione dura circa un'ora e consiste in un colloquio neuropsicologico col paziente ed in genere col familiare che lo accompagna per raccogliere l'anamnesi cognitiva e in una parte testistica in cui vengono somministrati una batteria di test neuropsicologici carta e matita che indagano diversi domini cognitivi quali memoria, attenzione, linguaggio, funzioni esecutive e visuo-spaziali. A fine valutazione viene data una breve restituzione verbale al paziente e al familiare e successivamente viene stesa una relazione che va ritirata in seguito al CUP (in genere è disponibile entro 3 giorni). Nella relazione viene indicata la presenza di alterazioni cognitive, il grado di eventuale compromissione funzionale (autonomie) e se sono presenti alterazioni comportamentali e/o dell'umore.

Lo psicologo può dare indicazioni comportamentali rispetto ad un più adeguato stile di vita o consigliare una presa in carico psicologica del paziente o per il familiare (care-giver). In seguito alla valutazione lo psicologo invia il paziente all'ambulatorio neurologico dedicato, affinché la valutazione possa essere recepita dal medico di riferimento che deciderà rispetto ad un eventuale trattamento sanitario. La valutazione può essere ripetuta dopo circa 10 mesi per monitorare l'andamento del quadro cognitivo. La valutazione per DSA nell'adulto, disabilità intellettiva e idoneità alla guida prevedono una specifica batteria di test, anche computerizzata e in genere non prevedono una presa in carico neurologica.

  • Gruppi psicologici e psicoterapia

Sono attivi due gruppi psicologici, uno per pazienti neurologici (che si svolge una volta al mese, il lunedì mattina) e uno per i caregiver (che si svolge una volta al mese, il lunedì pomeriggio, co-condotto da una psicologa e l'assistente sociale). L'accesso ai gruppi è possibile previo colloquio/contatto con lo psicologo di riferimento.

E' inoltre possibile effettuare percorsi di psicoterapia individuale per pazienti neurologici (2 spazi settimanali). L'accesso è possibile previo colloquio con lo psicologo di riferimento.

  • Psicologi

Vanessa Raimondi, Tosetti Francesca

CONSULENZA NEUROPSICOLOGICA

La consulenza viene svolta alle persone ricoverate presso l'Ospedale Maggiore di Crema per le quali vi sia una richiesta da parte del Medico del reparto.

  • Sede erogativa

U.O. Neurologia – Presidio Ospedale Maggiore di Crema

Largo Ugo Dossena n.2 – 26013 Crema (CR)

  • Modalità di accesso

La valutazione neuropsicologica viene attivata a seguito della richiesta di consulenza neuropsicologica da parte del Medico di reparto. Le prestazioni sono svolte durante la degenza.

  • Il Percorso

La valutazione neuropsicologica viene richiesta dal Medico di reparto con lo scopo di definire una possibile diagnosi.

La valutazione neuropsicologica talvolta è finalizzata alla dimissione protetta dal reparto, per orientare o supportare gli interventi del Servizio sociale ospedaliero e la tutela giuridica.

La valutazione dura circa un'ora e consiste nella consultazione della cartella per raccogliere l'anamnesi, in un breve colloquio neuropsicologico col paziente e in una parte testistica in cui vengono somministrati una batteria di test neuropsicologici carta e matita che indagano diversi domini cognitivi quali memoria, attenzione, linguaggio, funzioni esecutive e visuo-spaziali. A fine valutazione viene data una breve restituzione verbale al paziente e successivamente viene stesa una relazione che viene archiviata in cartella. Nella relazione viene indicata la presenza di alterazioni cognitive e se sono presenti alterazioni comportamentali e/o dell'umore.

  • Psicologo

Vanessa Raimondi

 

CONSULENZA PSICOLOGICA E NEUROPSICOLOGICA NELLA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA E RESPIRATORIA

  • Sede erogativa

Ospedale Rivolta d'Adda c/o U.O. Riabilitazione Cardiologica | U.O. Riabilitazione Respiratoria

Stanza della Psicologica clinica al 2° piano.

La psicologa è presente un giorno a settimana, in genere il martedì dalle 9.00 alle 16.30.

  • Modalità di accesso

Il colloquio clinico o la valutazione neuropsicologica vengono richiesti attraverso la compilazione da parte degli operatori del reparto di schede atte a rilevare il bisogno psicologico del paziente.

Le prestazioni sono svolte durante la degenza o in regime di MAC.

I colloqui di follow-up sono svolti ambulatorialmente con impegnativa.

  • Il Percorso

Il colloquio psicologico individuale ha l'obiettivo di valutare il livello di distress del paziente e le risorse presenti per affrontare la condizione clinica. In seguito al colloquio viene stesa una relazione e viene valutata la possibilità di invio ad altro servizio se risulta necessario un percorso psicologico. E' possibile inoltre effettuare colloqui di follow-up durante il successivo percorso MAC del paziente o in seguito alla dimissione (da concordare direttamente con lo psicologo).

I Gruppi psicoeducativi sono incontri di gruppo su diverse tematiche inerenti gli aspetti psicologici della malattia, la motivazione al cambiamento, il coping e il rilassamento, che vengono effettuati ogni due settimane e sono aperti sia ai pazienti degenti, che agli esterni (previo accordo e registrazione con impegnativa). Si svolgono nella palestra del secondo piano (riabilitazione cardiologica).

La valutazione neuropsicologica viene effettuata se durante il ricovero sono segnalate alterazioni delle funzioni cognitive. La valutazione dura circa un'ora e consiste nella consultazione della cartella per raccogliere l'anamnesi, in un breve colloquio neuropsicologico col paziente e in una parte testistica in cui vengono somministrati una batteria di test neurospicologici carta e matita che indagano diversi domini cognitivi quali memoria, attenzione, linguaggio, funzioni esecutive e visuo-spaziali.A fine valutazione viene data una breve restituzione verbale al paziente e successivamente viene stesa una relazione che viene archiviata in cartella. Nella relazione viene indicata la presenza di alterazioni cognitive e se sono presenti alterazioni comportamentali e/o dell'umore.

  • Psicologo

Vanessa Raimondi

 

CONSULENZA PSICOLOGICA E NEUROPSICOLOGICA NELLA RIABILITAZIONE NEUROMOTORIA

  • Sede erogativa

Ospedale Rivolta d'Adda c/o U.O. Riabilitazione Neuromotoria

Stanza della Psicologia Clinica al 2° piano.

La psicologa è presente un giorno a settimana, in genere il martedì dalle 9.00 alle 16.30.

  • Modalità di accesso

Il colloquio clinico o la valutazione neuropsicologica vengono richiesti attraverso la compilazione del foglio di richiesta di consulenza.

Le prestazioni sono svolte durante la degenza o in regime di MAC.

  • Il Percorso

Il colloquio psicologico può essere effettuato col paziente o col familiare con lo scopo di valutare la presenza di disagio psicologico suscettibile di presa in carico e/o per dare informazioni circa la patologia, le verosimili conseguenze cognitive e comportamentali e per dare suggerimenti rispetto alla gestione.

La valutazione neuropsicologica viene effettuata per valutare la presenza di alterazioni delle funzioni cognitive. La valutazione dura circa un'ora e consiste nella consultazione della cartella per raccogliere l'anamnesi, in un breve colloquio neuropsicologico col paziente e in una parte testistica in cui vengono somministrati una batteria di test neurospicologici carta e matita che indagano diversi domini cognitivi quali memoria, attenzione, linguaggio, funzioni esecutive e visuo-spaziali.A fine valutazione viene data una breve restituzione verbale al paziente e successivamente viene stesa una relazione che viene archiviata in cartella. Nella relazione viene indicata la presenza di alterazioni cognitive e se sono presenti alterazioni comportamentali e/o dell'umore e se necessario vengono date alcune indicazioni riabilitative utili agli operatori coinvolti (es. Fisioterapista, logopedista, terapista occupazionale). In alcuni casi viene concordato un incontro per la discussione del caso in equipe.

  • Psicologo

Vanessa Raimondi

La Consulenza Psicologica nel Reparto di Ostetricia e Ginecologia viene attivata dalla richiesta degli operatori del Reparto di Ostetricia e Ginecologia - ai quali la donna o la coppia possono rivolgersi con questa domanda – a seguito di un evento avverso nel periodo perinatale (per es. lutto pre o perinatale, nati con gravi affezioni), per cui è opportuno un supporto psicologico in tempi ravvicinati.

  • Sede e modalità di accesso

La Consulenza Psicologica viene offerta direttamente presso il Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Crema, in Largo Ugo Dossena n.2 - 26013 Crema (Cr); tel. 0373-28028. Gli Psicologi che si occupano di queste problematiche possono essere contattati dagli operatori del reparto presso il Consultorio Familiare o il CPS di Crema. La Consulenza Psicologica è sempre offerta alle donne (e ai loro familiari) che hanno subito la perdita del bambino dopo il 3° mese di gravidanza (lutto pre o perinatale). Al servizio si accede su richiesta (foglio di consulenza) del medico specialista, a seguito di proposta degli operatori del reparto o richiesta degli utenti interessati, per avere un sostegno psicologico nei casi sopra citati (sono inclusi anche I familiari se l'utente lo richiede). Il colloquio di consulenza psicologica può essere richiesto dalla donna attraverso gli operatori del reparto. Viene erogato entro 48/72 ore dalla richiesta. L'attività è esente ticket.

  • Il percorso

Il percorso a supporto della donna per eventi avversi, di norma si avvia con la raccolta delle informazioni da un operatore del reparto. A ciò segue un colloquio psicologico con la donna o la coppia, anche insieme ai familiari se la donna lo desidera. Si può quindi concordare di proseguire – dopo la dimissione dal reparto – con un percorso di sostegno psicologico con colloqui (da 4 a 8) individuali e/o di coppia. Le prestazioni potranno essere fruite presso gli ambulatori del CPS o del CUP dell'ospedale.

  • Gli Psicologi:

Elisabetta Denti, Francesca Tosetti, Silvia Rovaris, Damiana Barbieri.

La Consulenza Psicologica nel Reparto di Ostetricia e Ginecologia viene attivata dalla richiesta degli operatori del Reparto di Ostetricia e Ginecologia. La Consulenza psicologica è offerta alla persona vittima violenza sessuale avvenuta entro le 72 ore; da psicologi operanti presso il CPS se la violenza è accaduta in un contesto extrafamiliare (“da estraneo”), mentre nei casi di violenza intrafamiliare vengono attivati gli operatori del Consultorio Familiare.

  • Sede e modalità di accesso

La Consulenza Psicologica viene offerta direttamente presso il Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Crema, in largo Ugo Dossena n.2 - 26013 Crema (Cr); tel. 0373-28028.

In caso di violenza sessuale, al rientro dal Servizio Violenza Sessuale (SVS) della Clinica Mangiagalli, viene attivata una psicologa del CPS a supporto della donna nel più breve tempo possibile.

Gli Psicologi che si occupano di queste problematiche possono essere contattati presso il CPS di Crema, in via Teresine n.7; tel. n.0373/84958

  • Il percorso

In caso di violenza sessuale il Reparto di Ostetricia e Ginecologia attiva la Consulenza Psicologica per la valutazione delle condizioni della donna dal punto di vista psicologico e la valutazione del rischio psicologico; nonché per la individuazione di eventuali sostegni di tipo psicologico e/o sociale e/o territoriale da proporre alla donna: per questo vi è un coordinamento anche con il Servizio Sociale Ospedaliero e alcune realtà del territorio operanti su questo problema (per es. Centro Antiviolenza “Associazione Donne contro la Violenza”)

  • Gli Psicologi

Elisabetta Denti, Clara Ferrari, Francesca Tosetti

Il Servizio di Rianimazione-Terapia Intensiva nel Dipartimento di Emergenza-Area critica si occupa di pazienti critici affetti da compromissione severa delle funzioni vitali e garantisce monitoraggio e sostegno a pazienti sottoposti a procedure sanitarie complesse. Si tratta dunque di un'Area critica e altamente stressogena, sia per il personale che vi opera, sia per i pazienti che vi giungono, sia per i loro familiari, essendo spesso il tema del rischio vitale al centro delle problematiche connesse al ricovero.

  • Sede

Reparto di Rianimazione-Terapia Intensiva, Ospedale di Crema, Largo Ugo Dossena n.2

Orario apertura ai familiari: tutti i giorni, dalle 11 alle 23; tel.0373 280001

  • Modalità di accesso

L'attività di consulenza e supporto psicologico in reparto è attivata con la richiesta di consulenza (modulo di consulenza, anche via fax) da parte degli operatori del Reparto a cui ci si può rivolgere, oppure con una telefonata al CPS (0373 84958) chiedendo di uno degli psicologi formati per questa tipologia di attività, dott.sse Denti Elisabetta e Tosetti Francesca.

La richiesta di consulenza o supporto psicologico può essere richiesta dall'operatore (Medico o IP) per sé, o per il paziente, o per un familiare particolarmente sofferente.

  • Il Percorso

Viene fissato un incontro il prima possibile con il soggetto interessato (operatore, paziente o familiare). Lo psicologo, prima di incontrare l'utente, incontra il medico o un operatore del reparto per conoscere la situazione sussistente che ha portato alla richiesta di consulenza psicologica. Il primo colloquio psicologico avviene in reparto, a seconda delle situazioni, al letto o in studio medico o in ambulatorio.

Al primo colloquio possono seguirne altri, se indicati e concordati, in reparto (se con il paziente) oppure presso il CPS in via Teresine a Crema (se con i familiari)

  • Gli Psicologi

Elisabetta Denti, Francesca Tosetti