Programma UNICEF Comunità amica dei bambini

L’ allattamento al seno è stato definito una priorità universale; il latte materno, infatti, rappresenta l’ alimento ideale ed inimitabile per il neonato - lattante e favorisce la diade psicoaffettiva "madre - bambino". Risulta pertanto quanto mai attuale un impegno delle ASST con i Punti Nascita della nostra Regione nella promozione dell’ allattamento al seno, in quanto il tasso di allattamento materno alla nascita ed alla dimissione è direttamente correlato alle iniziative relative ai corsi di preparazione al parto ed alla qualità dell’ assistenza offerta alla puerpera ed al neonato nei Reparti di Neonatologia.

  • Programma UNICEF “Comunità amica dei bambini”

Il programma Comunità Amica dei Bambini di Unicef Italia è percorso di accreditamento delle sedi sociosanitarie territoriali in tema di promozione, protezione e sostegno dell’allattamento materno ispirato alle indicazioni dell’OMS. Tale programma è piuttosto complesso e strutturato, si sviluppa attraverso l’applicazione di 7 sette passi[1]:

  • definire una politica aziendale per l’allattamento al seno e farla conoscere a tutto il personale;
  • formare tutto il personale per attuare la politica aziendale;
  • informare tutte le donne in gravidanza e le loro famiglie sui benefici e sulla pratica dell’allattamento al seno;
  • sostenere le madri e proteggere l’avvio e il mantenimento dell’allattamento al seno;
  • promuovere l’allattamento al seno esclusivo fino ai 6 mesi compiuti, l’introduzione di adeguati alimenti complementari oltre i 6 mesi e l’allattamento al seno prolungato;
  • creare ambienti accoglienti per favorire la pratica dell’allattamento al seno (Baby Pit Stop);
  • promuovere la collaborazione comunitaria.

I servizi territoriali del distretto di Crema avevano già intrapreso questo percorso prima della riforma attuata attraverso l’applicazione della L. 23/2015, ancora quando erano strutture appartenenti all’ex ASL di Cremona. Dopo la riforma e quindi dopo la riorganizzazione del Servizio Sanitario Lombardo, l’ATS della Val Padana per competenza ha acquisito la funzione di coordinamento del programma mentre le ASST si occupano dell’applicazione dei passi nell’organizzazione dei servizi e nell’erogazione delle prestazioni effettuate alle mamme e alle loro famiglie.

Prima di tutto è stata rivista la precedente politica, l’ATS della Val Padana ha proposto un nuovo testo, tenuto conto dei contributi delle tre ASST, che ha deliberato nel mese di Dicembre 2018. A sua volta L’ASST di Crema ha recepito il documento con deliberazione il 13/12/2018.

Il secondo passo in tema di formazione è fondamentale per diffondere la cultura dell’allattamento materno prolungato negli operatori, che a vario livello lavorano a contatto con le donne in gravidanza e le puerpere, per fornire corrette informazioni e dare il necessario sostegno. Il programma divide a tale proposito il personale dell’azienda in dedicato, coinvolto e informato.

  • Baby Pit-Stop